“Detox” è una etichetta che definisce tutte quelle pratiche che mirano a “depurare” il corpo dalle “tossine” e a “purificare” gli organi dopo un eventuale stress (come, ad esempio, il cambio di stagione o le abbuffate natalizie). Di solito, questa dicitura viene incollata ai contenuti più vari, dalle tisane alle creme, e, ovviamente anche allo yoga: ti basterà una brevissima ricerca online per incappare in lezioni di “yoga detox”.
Ha senso spendere tempo e soldi in questi corsi?

Il concetto di “detossinare” il corpo è stato ampiamente sbugiardato dalla scienza. Noi non siamo “intossicati” neanche dopo il più abbondante dei pasti o nel corso del più repentino cambio di stagione e, comunque, abbiamo già i nostri organi che si occupano dalle sostanze dannose o in eccesso. Non ci serve altro. Quindi, molto in breve: ogni tisana, bustina, pratica che reca la dicitura “detox” è una bufala senza alcun fondamento, ideata per fare spendere soldi o acchiappare click.

In merito allo yoga, alla funzione di detox “biologica” come quella descritta sopra, se ne aggiunge una più di tipo psicologico, ovvero si parla di “disintossicarsi” dallo stress di un particolare periodo. Qui il discorso si fa scivoloso: è piuttosto impegnativo promettere di poter “cancellare lo stress” con una lezione o un corso e sarebbe interessante conoscere su quali studi o protocolli si basano queste affermazioni. Altrimenti, chiunque potrebbe inventarsi una sequenza e sostenere che sia “detox”, sulla fiducia. E perché proprio quella pratica lo sarebbe? In base a quali criteri ha questo “potere” in più?
Al tempo stesso, per carità, è indubbio che lo yoga dia una grande mano all’interno di un percorso volto a migliorare la qualità della vita anche in soggetti “stressati” (utilizzo parole un po’ generiche perchè rispecchiano il linguaggio mainstream, sebbene siano imprecise e poco accurate), se fatto con costanza. Il punto però è che non serve pescare la sequenza speciale o incontrare il maestro illuminato che svelerà chissà quale segreto: semplificando un po’, a livello mentale, anche 10 minuti di meditazione possono “disintossicarci”.
Approfondiamo ancora un po’ per capire meglio.
In generale, lo yoga detox viene pubblicizzato più o meno così: “Ecco la sequenza che disintossica il tuo fegato dalle abbuffate delle feste natalizie”, “Ecco le posizioni che stimolano gli organi e li aiutano a eliminare le tossine”… etc. In questi articoli/corsi/lezioni si sostiene che le posizioni di torsione addominale “purificano” il corpo perché “strizzano gli organi depurandoli dalle tossine”, “migliorerebbero la digestione” e dunque, sempre, aiuterebbero a eliminare le tossine.
Qui occorre ripassare qualche nozione di biologia.
Il nostro corpo può eliminare le sostanze di rifiuto (quelle che chiamiamo volgarmente “tossine”) solo trasformandole in sostanze eliminabili con le vie di escrezione (attraverso feci, urine, sudore etc). Affinchè questo accada, si devono attivare delle reazioni biochimiche che non dipendono dalle posizioni che assumiamo, ma dal sistema neuroendocrino e dal corretto funzionamento di fegato, reni, polmoni e cute (a seconda della sostanza da eliminare).
In poche parole, i nostri organi non sono spugne che se le strizziamo esce l’acqua sporca e quindi “strizziamo” il fegato con una torsione e voilà, escono le tossine del fegato (e dove vanno poi?).
Una volta compreso questo principio, possiamo utilizzarlo per capire come i cosiddetti effetti benefici delle torsioni sui processi digestivi non hanno alcun senso: potremmo stare in torsione o a testa in giù e la nostra digestione avverrebbe nello stesso identico modo perché non dipende dalla posizione del corpo, ma -come ci dice la biologia sopra- dall’attivazione di processi biochimici che nulla hanno a che vedere con la postura (per fortuna, aggiungerei :-D).
Il concetto di “detox”, quindi, è immaginario, puramente pubblicitario; parimenti, lo yoga detox è una semplice trovata di marketing utilizzata da insegnanti che ignorano il funzionamento del corpo.
…Le torsioni restano comunque delle posizioni bellissime e, se vuoi praticarle insieme, ti aspetto qui!




0 commenti